Benvenuti in Armenia, un paradiso per gli amanti delle avventure in bicicletta e della natura! Qui non esiste la piattezza. Montagne a perdita d’occhio, passi che raggiungono i 2.500 metri sul livello del mare e strade che serpeggiano tra altipiani e valli profonde. Fin dalle prime pedalate, il tono è dato: si sale. Le salite sono lunghe, le discese a volte tecniche e i paesaggi sempre magnifici. Quindi, chi dice paesaggi montani, dice anche… altitudine! Ti stai chiedendo se puoi farlo? Quali ingranaggi dovrei usare? Come allenarsi prima della partenza? CycloVagabond ti guida alla scoperta del dislivello armeno in bicicletta e ti fa vivere appieno la tua avventura.
Armenia in bicicletta: un paese che sale e scende!
Prima di prepararci fisicamente per un viaggio in bicicletta in Armenia, iniziamo con un’osservazione: questa regione dell’Asia non è pianeggiante. Il paese è un intreccio di montagne e altipiani, con un’altitudine media di 1.800 metri. Alcuni passi superano i 2.500 metri e le strade tortuose si aggrappano al terreno accidentato. Appena arrivati, capirete: appena uscito da Yerevan, la salita al Passo Selim – 2.410 m – ti catapulta direttamente nel vivo dell’azione. Più a est, la strada verso il passo Vorotan (2.344 m) vi ricompenserà con un panorama mozzafiato sui monti Syunik. E se ami le sfide, la salita del passo Meghri (2.535 m), alle porte dell’Iran, rimarrà impressa nelle tue gambe… e nella tua memoria! Ogni regione ha le sue salite e discese, spesso su strade in cui l’asfalto lascia il posto a sentieri pietrosi. Insomma, la parola d’ordine è: arrampicata!
Alcune cifre per darvi un’idea:
- Dislivello positivo medio giornaliero su un percorso classico: da 1.000 a 1.500 m.
- Pendenza media delle salite: dal 5 al 10%, con passaggi decisamente più ripidi.
- Altitudine massima raggiungibile in bicicletta: 2.600 m (passo Vardenyats, precedentemente passo Selim).

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Allenati prima di partire: punta ad avere gambe d’acciaio
Ma non lasciati intimidire. Con la giusta preparazione, pedalare in Armenia diventa un vero piacere. Se non siei abituato alle lunghe salite, ecco come fare.
Guida su terreno collinare
Se vivi in una zona pianeggiante, cerca ponti, argini, piccoli passaggi, insomma tutto ciò che può aumentare la tua attività cardiovascolare e rafforzare le tue gambe. L’ideale sarebbe concatenare diverse salite brevi con poco recupero tra ciascuna.
Aumentare gradualmente la differenza di altezza
Due mesi prima della partenza, effettuare almeno una gita alla settimana con un dislivello positivo compreso tra 800 e 1.000 metri. Un mese prima, aumentare a 1.500 m in un giorno.
Allenamento con carico
Se si parte con le borse, ricordarsi di viaggiare carichi prima di partire. Una bici pesante non è maneggevole come una bici leggera. Meglio abituarcisi in anticipo.
Lavorando sulla velocità
In salita, sarai più efficiente se grinfieresti piuttosto che sforzarti mentre balli. Esegui allenamenti specifici aumentando la cadenza della pedalata (90-100 giri al minuto) per abituare i muscoli a girare senza esplodere.
La bici e l’attrezzatura giusta per affrontare le piste in Armenia
Scegliendo una bici con le giuste caratteristiche, affronterai i pendii armeni come un ciclista d’élite. Ecco alcuni suggerimenti.
Quale bici?
- Una Gravel o una mountain bike leggera per alternare strada e sentieri.
- Scegli un telaio in acciaio (più confortevole sulle piste) e freni a disco idraulici o meccanici per gestire meglio le discese.
- Pneumatici da almeno 40 mm per garantire aderenza sui sentieri.
Quale attrezzatura?
- Corona anteriore: si consiglia una corona tripla (50/39/30) o una doppia compatta (46/30).
- Cassetta posteriore: 11-34 o anche 11-40 per alleggerire le gambe in salita.
- Con un ingranaggio troppo duro, soffrirai. Scegli marce corte che ti consentano di procedere anche a bassa velocità. In altre parole, programma una marcia piccola!
🚴 Leggi anche: quale attrezzatura per andare in bicicletta in Armenia?
Gestire le salite lunghe: i consigli di CycloVagabond
Una volta arrivati, ecco alcuni consigli per ingoiare i biglietti senza esplodere.
Adottare una cadenza regolare
Non andartene troppo in fretta! Un passo armeno a volte comporta una salita di 20 km. È meglio risparmiare le forze e trovare un ritmo costante, anche se sembra lento. Indossa le cuffie e lasciati trasportare dal suono della musica mentre pedali.
Idratati
L’aria è secca e lo sforzo intenso. Bere ogni 10-15 minuti. La disidratazione provoca una riduzione delle prestazioni e crampi.
Mangia prima di avere fame
Le salite lunghe bruciano molta energia. Mangia regolarmente: frutta secca, barrette energetiche, pane lavash con formaggio… Sarebbe un peccato sbattere contro un muro nel bel mezzo di un’arrampicata!
Goditi le pause panoramiche
Durante la salita dei passi rimarrai stupito dal panorama! Invece di sopportare la salita, appoggia un piede a terra e prenditi il tempo di ammirare il paesaggio. Una buona scusa per prendersi una pausa e recuperare le forze.
🚴 Consigli pratici per un viaggio in bicicletta di successo in Armenia!
Non sottovalutare le discese!
Dopo ogni salita… arriva una discesa! Ma attenzione, alcuni sono tecnici:
- Strade a volte in pessime condizioni, con buche e ghiaia.
- Pendenze ripide che richiedono freni efficienti.
- Curve strette che richiedono attenzione, soprattutto con le borse della bici cariche.
In breve, se non vuoi perdere una curva in una discesa ripida, ad esempio nei pressi del lago Sevan, tieni le mani ben salde sui freni. E soprattutto, modera la velocità, anche se la tentazione di correre è forte!
Gestione dell’altitudine e del clima
L’Armenia non è solo una questione di altitudine, ma anche di altitudini elevate e temperature variabili. Oltre i 2.000 metri l’ossigeno diventa scarso. Prenditi del tempo per acclimatarti ed evitate sforzi eccessivamente intensi nei primi giorni. Per quanto riguarda le temperature, d’estate nelle valli fa molto caldo, con temperature che possono raggiungere anche i +35°C. Ma allo stesso tempo, più si sale, più fa freddo, fino a +5°C in cima a un passo. Portare con sé indumenti adatti.
🚴 Scopri i periodi migliori per un viaggio in bicicletta in Armenia.
Pronti ad affrontare le salite di un viaggio in bicicletta in Armenia?
Viaggiare in bicicletta in Armenia significa accettare di salire per regalarsi panorami eccezionali e sensazioni uniche. Ogni salita è una sfida, ogni discesa una ricompensa. E oltre al dislivello, sono gli incontri, la cultura e l’avventura a rendere questa destinazione indimenticabile.
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